| I coppi hanno la forma di un tronco di cono tagliato con un piano parallelo al suo asse longitudinale; vengono prodotti con la tecnica dell’estrusione o dello stampaggio. Possono dar vita alla disposizione cosiddetta a ‘coppi soprammessi’ (con manto inferiore realizzato con coppi con concavità verso l’alto - detti ‘di canale’ - e manto superiore con coppi con concavità verso il basso - detti ‘di coperta’), oppure a quella ‘maritata’ se il coppo di canale è sostituito da una tegola piana (detta ‘embrice’ o ‘romana’). La prima disposizione, rispetto alla seconda, garantisce una maggiore resistenza alle sollecitazioni prodotte dal calpestio di installatori e manutentori. In corrispondenza della linea di gronda trovano applicazione coppi di coperta più corti di quelli standard detti trequarti. |