 | | Progetto ed esecuzione - posa in opera Soluzioni di continuita' |
| | Nel caso in cui un corpo emergente ostacoli il normale deflusso dell’acqua (ad esempio, un abbaino o una canna fumaria), occorre impiegare una grembiulina che, sul lato a monte, si prolunghi al di sotto della prima fila di tegole (o coppi) al pari di una conversa e, sul lato a valle, sormonti la prima fila di tegole (o coppi). In fase realizzativa, compatibilmente con la struttura del solaio e con la distribuzione degli ambienti sottostanti, è opportuno realizzare il vano a una distanza dal canale di gronda e dai bordi laterali che tenga conto della modularità degli elementi del manto onde evitare tagli. |  | La realizzazione di una finestra-tetto è normalmente effettuata mediante l’impiego di una speciale grembiulina di raccordo in lamiera metallica. La finestra viene collocata nel vano preventivamente predisposto e l’opera morta fissata alla struttura. Successivamente viene posato il manto di copertura sormontando la grembiulina sul lato superiore e sulle fasce laterali; la lamiera sporgente sul bordo inferiore, invece, sormonta gli elementi del manto e viene sagomata sul loro profilo. |  | I bordi del vano dove è alloggiata la finestra-tetto vanno realizzati in maniera da favorire la diffusione della luce naturale: il taglio orizzontale del bordo superiore ha anche lo scopo di ridurre i rischi di urto accidentale; quello verticale del bordo inferiore serve per ridurre i rischi di condensa superficiale, soprattutto in presenza di elementi radianti sottostanti. |  | Per consentire l’accessibilità al tetto, sono anche disponibili botole (o ‘passi d’uomo’) realizzate in calcestruzzo, profilate e colorate in modo da integrarsi con gli elementi del manto e dimensionate in modo da corrispondere a multipli degli elementi stessi. Non necessitando di particolari accorgimenti per la posa in opera, esse devono essere semplicemente posizionate sulla copertura, in corrispondenza dell’apertura, in luogo degli elementi del manto. |  | In presenza di corpi emergenti puntuali, possono utilizzarsi degli speciali elementi accessori. Ad esempio, per l’installazione di una antenna TV, i diversi produttori di manti in laterizio propongono soluzioni basate sull’uso di una tegola speciale: questa può essere specificatamente conformata per l’alloggiamento di una antenna oppure, più genericamente, adattata ad ospitare elementi diversi mediante l’uso di adeguati raccordi. Il supporto dell’antenna deve essere fissato preventivamente alla struttura portante continua, generalmente in latero-cemento, o, in caso di struttura discontinua, alle travi; dopodiché si predispone dall’alto la tegola speciale e la si posa sul manto; si inserisce se necessario l’eventuale raccordo e, infine, si posiziona la guarnizione in gomma di tenuta all’acqua. | | | | | | | |
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